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Benvenuti nel sito de “Li Musicanti”.
Oltre ad essere una vetrina delle nostre attività musicali, culturali e didattiche, questo spazio che ci siamo ritagliati nell’oceano di informazioni che è internet, vuole essere anche un luogo di discussione e di confronto con chi, come noi, ama e lavora con la musica. Li Musicanti si incontrano settimanalmente, per provare i pezzi, nella cucina di casa, vuoi per pigrizia, vuoi per il piacere di riunirsi intorno alla tavola, nel luogo dove si mangia, si discute, si vive…dove le informazioni si muovono attraverso i vari sensi. L’atmosfera è amicale e l’aria viene mossa dai suoni dei flauti, accarezzata dal timbro del liuto o scossa dai possenti suoni delle ance antiche, spettinata e riordinata dalle voci che discutono e si confrontano sui testi dei manoscritti antichi. Saremmo felici di incontrarvi in questo altro possibile luogo che è internet. Oltre non vogliamo dire, ma vi auguriamo buona navigazione .

Novità

Nell’apparir del Sempiterno Sole

Domenica 16 dicembre 2018 alle ore 18.00 nella  splendida cornice della chiesa di Sant’Eugenio di Crevari a Genova Voltri, Concerto Natalizio de “Li Musicanti “, “Nell’apparir del Sempiterno Sole”. In programma antiche musiche e canti della Natività dal tardo Medioevo al Barocco. Angela Panizzi Canto, Flauti a becco, Traversa rinascimentale Roberta La Rocca Flauti a …

L’affascinante paesaggio sonoro dell’India

CORSO ACCREDITATO MIUR Un viaggio nella musica Indiana tra le emozioni evocate dal Suono Il corso è un viaggio nella dimensione emozionale della musica indiana. La durata del corso è di tre incontri della durata di due ore ciascuno: venerdì 30/11/2018, venerdì 7/12/2018 e venerdì 14/12/2018 presso Asya OM Associazione Studi Yoga e Ayurveda a …

Ad Alta Voce – Teatro Franco Parenti di Milano

Il 10 Ottobre 2018 Teatro Franco Parenti di Milano Sharada, l’autunno e le sue trasformazioni. Poesia, musica e danza sacra indiana. Letture di poesie, musica, testi sacri della tradizione Indù accompagnati dall’espressività e gestualità della danza classica indiana stile Kuchipudi. La Danza Sacra, nella cultura indiana, è considerata la più alta forma artistica e un …

Attività

Chi siamo

Li Musicanti” sono nati proprio con l’intento di accompagnare i ballerini che eseguono il repertorio dai secoli 15°-17°, utilizzando copie di strumenti dell’epoca (flauti, cornamuse, cromorni, bombarde, cornetti, cortoldi, lysarden, liuto rinascimentale, chitarra barocca e percussioni, oltre alla voce), secondo una prassi storicamente ricostruita, studiando in scuole specializzate in Italia e all’estero, prima fra tutte quell’importante laboratorio formativo che è stata l’A.M.I.S. di Savona, diretta da Sandro Volta.
Collaborano con la Compagnia di Danza “Il Fioretto” di Genova, diretto dalla Coreografa Federica Calvino Prina, il Gruppo di Danza Storica “Ilaria Del Carretto”, dedito al repertorio coreutico del 1440, espressione della Associazione culturale “Gli Aleramici- La Medievale” di Savona. Numerosissime sono le partecipazioni alle principali Rievocazioni Storiche, oltre Genova, Imperia e Milano, a Savona (Excalibur edizioni 2003 e 2004) e nella provincia di Savona, alle prestigiose manifestazioni di Giustenice e di Finalborgo. Ma l’attività di ricerca e di studio dei manoscritti d’epoca si esprime soprattutto nei Concerti, tra i tanti svolti, si ricordano quelli di Genova nelle suggestive cornici delle Ville di Albaro (Villa De Marini, Villa Brignole, Villa Raggi, Villa Brignole Sale), o nella Sala dei Chierici della Biblioteca Berio, a Savona Villa Cambiaso.
Hanno prodotto un CD di musica per danza rinascimentale, “Antologia di Danze” ed un CD, “Le streghe e le Fate” – poema musicale di GL. Bocchetta. Li Musicanti eseguono brani proposti sulla base di personali arrangiamenti, avendo come intento quello di suonare la musica antica non tanto come ci è tramandata dalle fonti scritte, ma come l’avrebbe eseguita all’epoca un gruppo con caratteristiche a loro simili: riarrangiando i pezzi monodici e adattando quelli polifonici all’organico esistente, cercando di variare i colori ricorrendo ad un ricco polistrumentismo. Nei pezzi in cui non sono presenti i ballerini, per cui non è necessario rispettare i tempi e ritmi originali per “servire” i danzatori, vengono esaltate possibilità e caratteristiche di intrattenimento dei brani stessi con la massima libertà concessa dalla volontà di fornire comunque un’interpretazione storicamente attendibile. Va da sé che la possibilità di utilizzare un ambiente del XV-XVIII secolo è motivo di grande soddisfazione per questi appassionati, che trovano stimoli particolari nell’inquadrare la loro esibizione in una cornice coeva, che la arricchisce di suggestioni e di echi particolari.